La globalizzazione ha rivelato un processo complesso e multisfaccettato per i lavoratori in tutto il mondo, così come le strategie che essi devono sviluppare per affrontare le loro sfide.
La nostra proposta punta a discutere i modi per rafforzare la capacità dei sindacati, dei datori di lavoro e delle istituzioni per esaminare questo nuovo approccio di dialogo sociale: i seminari, i workshop, gli incontri, ecc. sono il cuore di questi tentativi di affrontare i repentini cambiamenti nel mondo del lavoro portati dalla globalizzazione, anche attraverso strumenti completamente nuovi come le incarnazioni della "seconda Vita".
A fine Settembre 2007, 1.800 attivisti di 30 paesi hanno dimostrato fuori dalla sede dell’ IBM in solidarietà con i lavoratori italiani della IBM in disputa con la società. E’ stato un tipo di protesta piuttosto insolito: ha avuto luogo sulla Seconda Vita, il mondo virtuale ora popolato da 7 milioni di abbonati ed i dimostranti che indossavano magliette dell’ unione erano "incarnazione" della Seconda Vita.
È facile avanzare la considerazione che mentre il capitale è globale, il lavoro rimane locale - che mentre il business ha trovato il modo per operare efficacemente su base trans-nazionale, le unioni rimangono bloccate in una prospettiva di stato nazione. La protesta di IBM sulla Seconda Vita (in questo caso coordinata dalla Federazione Globale delle Unioni, UNI) può o non può prefigurare modi futuri di intentare causa industriali, ma almeno suggerisce che le unioni stanno trovando nuovi e curiosi modi per tentare di rispondere creativamente alla globalizzazione.
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